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Storia della capanna Gesero
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1922

Il primo rifugio del Gesero situato in zona Biscia fu ricavato da una casermetta che le autorità militari cedettero all’UTOE Bellinzona. Della riattazione fu incaricato il socio Rondelli e nel novembre 1921 fu dato inizio ai lavori. Il 20 agosto 1922, alla presenza di 600 persone, venne pronunciato dal presidente Vidoroni il discorso di inaugurazione. Questa fu la prima capanna della società.

1945

La capanna, dopo l’occupazione delle truppe, tornò agli alpinisti, ma era malridotta e bisognava riattarla.

L’assemblea generale dei soci di febbraio, votò l’acquisto di una casermetta militare al Gesero, inabitabile oramai quella preesistente alla Biscia. L’ inaugurazione di questa nuova capanna ebbe luogo il 22 settembre 1946, presenti oltre trecento persone. Dei diversi discorsi, è da segnalare, l’inno alato elevato alla montagna dal presidente del Comitato Centrale Signor Valerio Ostini

1951

Le abbondanti nevicate del mese di febbraio non risparmiarono la capanna del Gesero, la quale subì seri danni e dovette essere riparata, i costi di questi lavori furono recuperati grazie all’assicurazione.

1957

La capanna venne ampliata, la sua attrezzatura era insufficiente dato che il rifugio da un decennio era scelto da molti per trascorrere vacanze o fine settimana. I lavori si conclusero in autunno del 1957 e l’inaugurazione ufficiale fu fatta il 13 luglio 1958.

1963

Venne rifornita di materassi e cuscini in gommapiuma; nei verbali si nota che per la prima volta compare l’elicottero.

1968

Ristrutturazione capanna Gesero (rifatta a nuovo la cucina, allargati spazi interni e creato locale guardiano, collocato generatore per la corrente elettrica). L’11 agosto erano presenti all’inaugurazione oltre 200 persone. 

Fonte: https://utoe.ch/?page_id=432